Baytril Soluzione Iniettabile Flacone 25mg/ml 100ml
Prodotto detraibile
Soluzione iniettabile a base di enrofloxacina, utile per il trattamento di infezioni batteriche in animali. Flacone da 100 ml con concentrazione di 25 mg/ml.
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Principio attivo
ENROFLOXACINA
Modalità d'uso
SOTTOCUTANEA, INTRAMUSCOLARE
Formato
SOLUZIONE INIETTABILE
Codice prodotto
100155074
Brand
Produttore
Elanco Italia Spa
DENOMINAZIONE
BAYTRIL 25 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE
CATEGORIA FARMACO/TERAPEUTICA
Antimicrobici per uso sistemico.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni ml di soluzione contiene le sostanze attive: enrofloxacina: 25 mg.
ECCIPIENTI
n-Butanolo 30 mg, idrossido di potassio, acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Cani: trattamento delle infezioni del tratto gastrointestinale, respiratorio e urogenitale (incluse prostatite, terapia antibiotica aggiuntiva per piometra), infezioni cutanee e delle ferite, otite (esterna/media) causate da ceppi di: Staphylococcus spp., Escherichia coli, Bordetella spp., Klebsiella spp., Pasteurella spp., Proteus spp. e Pseudomonas spp. Gatti: trattamento delle infezioni del tratto gastrointestinale, respiratorio e urogenitale (come terapia antibiotica aggiuntiva per piometra), infezioni cutanee e delle ferite, causate da ceppi di: Staphylococcus spp., Escherichia coli, Bordetella spp., Klebsiella spp., Pasteurella spp., Proteus spp. e Pseudomonas spp. Suini (suinetti). trattamento delle infezioni del tratto respiratorio causate da ceppi di: Actinobacillus pleuropneumoniae, Pasteurella multocida e Mycoplasma spp. trattamento delle infezioni del tratto gastrointestinale causate da ceppi di Escherichia coli. trattamento della setticemia causata da ceppi di Escherichia coli. Conigli: trattamento delle infezioni del tratto gastrointestinale e respiratorio causate da ceppi di: Staphylococcus spp., Escherichia coli e Pasteurella multocida. trattamento delle infezioni cutanee e delle ferite causate da ceppi di Staphylococcus aureus. Roditori, rettili e uccelli da gabbia e da voliera: trattamento delle infezioni del tratto gastrointestinale e respiratorio, laddove l'esperienza clinica, supportata ove possibile da prove di sensibilita' del microrganismo causale, indichi l'enrofloxacina come sostanza di scelta.
SICUREZZA PER LE SPECIE DI RIFERIMENTO
Nei casi di sovradosaggio accidentale possono manifestarsi disturbi del tratto gastrointestinale (ad es. vomito e diarrea) e disturbi neurologici. Nei suini, non e' stato segnalato alcun effetto avverso dopo la somministrazione di 5 volte la dose raccomandata. E' stato dimostrato che i gatti trattati con oltre 15 mg/kg, una volta al giorno per 21 giorni consecutivi, manifestano danni oculari. Dosi da 30 mg/kg somministrate una volta al giorno per 21 giorni consecutivi hanno dimostrato di causare danni oculari irreversibili. Alla dose di 50 mg/kg, somministrati una volta al giorno per 21 giorni consecutivi, puo' verificarsi cecita'. In cani, conigli, piccoli roditori, rettili e uccelli, non e' stato documentato sovradosaggio. In caso di sovradosaggio accidentale non e' disponibile alcun antidoto e il trattamento deve essere sintomatico.
POSOLOGIA
Uso sottocutaneo (s.c.) o intramuscolare (i.m.). Le iniezioni ripetute devono essere effettuate in differenti siti di iniezione. Per assicurare un corretto dosaggio, determinare il peso corporeo con la massima accuratezza possibile. Cani e gatti: 5 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 1 ml/5 kg di peso corporeo, una volta al giorno fino a 5 giorni mediante iniezione sottocutanea. E' possibile iniziare il trattamento con il prodotto iniettabile e mantenerlo con enrofloxacina in compresse. La durata del trattamento deve basarsi sulla durata del trattamento approvata per l'indicazione appropriata contenuta nell' RCP del medicinale in compresse. Suini (suinetti): 2,5 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 1 ml/10 kg di peso corporeo, una volta al giorno per 3 giorni mediante iniezione intramuscolare. Infezione del tratto gastrointestinale o setticemia causata da Escherichia coli: 5 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 2 ml/10 kg di peso corporeo, una volta al giorno per 3 giorni mediante iniezione intramuscolare. Nei suini, l'iniezione deve essere effettuata nel collo, alla base dell'orecchio. In ciascun sito di iniezione intramuscolare non devono essere somministrati piu' di 3 ml. Conigli: 10 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 2 ml/5 kg di peso corporeo, una volta al giorno per 5-10 giorni consecutivi mediante iniezione sottocutanea. Roditori: 10 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 0,4 ml/kg di peso corporeo, una volta al giorno per 5-10 giorni consecutivi mediante iniezione sottocutanea. Se necessario, in base alla gravita' dei segni clinici, questo dosaggio puo' essere raddoppiato. Rettili: i rettili sono ectotermi, si affidano cioe' a fonti di calore esterne per mantenere la temperatura corporea al livello ottimale per il corretto funzionamento di tutti i sistemi organici. Il metabolismo delle sostanze e l'attivita' del sistema immunitario dipendono quindi in misura fondamentale dalla temperatura corporea. Pertanto, il veterinario deve essere a conoscenza dei corretti requisiti di temperatura della rispettiva specie di rettile e dello stato di idratazione del singolo animale. Inoltre, si deve tener presente che esistono grandi differenze relative al comportamento farmacocinetico dell'enrofloxacina fra le diverse specie e cio' influira' ulteriormente sulla scelta della posologia corretta.del medicinale veterinario. Pertanto, le raccomandazioni riportate qui possono essere utilizzate solo come punto di partenza per stabilire la dose individuale. 5-10 mg di enrofloxacina/ kg di peso corporeo, corrispondenti a 0,2-0,4 ml/kg di peso corporeo, una volta al giorno per 5 giorni consecutivi mediante iniezione intramuscolare. In casi singoli puo' rendersi necessaria un'estensione dell'intervallo di trattamento fino a 48 ore. Nelle infezioni complicate, potrebbero essere necessari dosaggi piu' elevati e cicli di trattamento piu' lunghi. Data la presenza del sistema portale renale nei rettili e' prudente, laddove possibile, somministrare sostanze nella meta' anteriore del corpo. Uccelli da gabbia o da voliera: 20 mg di enrofloxacina/kg di peso corporeo, corrispondenti a 0,8 ml/kg di peso corporeo, una volta al giorno per 5-10 giorni consecutivi mediante iniezione intramuscolare. In caso di infezioni complicate, potrebbero essere necessarie dosi piu' elevate.
CONSERVAZIONE
Non refrigerare o congelare. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 4 anni. Periodo di validita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 28 giorni.
AVVERTENZE
E' stata dimostrata una resistenza crociata tra enrofloxacina ed altri (fluoro)chinoloni in patogeni target quali ad es Escherichia coli. L'uso del medicinale veterinario deve essere attentamente considerato quando i test di sensibilita' hanno dimostrato resistenza ai fluorochinoloni perche' la sua efficacia puo' essere ridotta. In Europa, e' stato segnalato nei cani un elevato tasso di resistenza di Pseudomonas spp. all'enrofloxacina (in alcuni casi superiore al 90%). L'enrofloxacina deve essere utilizzata per il trattamento delle infezioni causate da questo patogeno solo a seguito di un test di sensibilita'. Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: l'utilizzo del medicinale veterinario dovrebbe essere basato su test di sensibilita' nei confronti dei patogeni bersaglio. Se cio' non fosse possibile, la terapia deve basarsi su informazioni epidemiologiche e sulla conoscenza della suscettibilita' dei patogeni bersaglio a livello di allevamento o a livello locale/regionale. L'uso del medicinale veterinario deve essere conforme alle politiche antimicrobiche ufficiali, nazionali e regionali. Un antibiotico con un minor rischio di selezione della resistenza antimicrobica (categoria AMEG inferiore) dovrebbe essere utilizzato per il trattamento di prima linea in cui i test di sensibilita' suggeriscono la probabile efficacia di questo approccio. La terapia antibiotica a spettro ristretto con un rischio inferiore di selezione di resistenza antimicrobica dovrebbe essere utilizzata come trattamento di prima scelta, dove i test di suscettibilita' suggeriscono la probabile efficacia di questo approccio. Il medicinale veterinario deve essere usato solo su singoli animali. Deve essere prestata particolare attenzione quando si impiega l'enrofloxacina in animali con funzionalita' renale compromessa. Deve essere prestata particolare attenzione quando si impiega l'enrofloxacina nei gatti poiche' dosi piu' elevate di quelle raccomandate possono causare danni alla retina e cecita' (vedere sezione 3.10). Non usare per la profilassi. Precauzioni speciali che devono essere prese dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: le persone con nota ipersensibilita' ai fluorochinoloni devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Evitare il contatto con cute e occhi. In caso di schizzi sulla cute o negli occhi lavare immediatamente con acqua. Lavarsi le mani dopo l'uso. Non mangiare, bere o fumare mentre si maneggia il medicinale veterinario. Si deve prestare attenzione per evitare l'auto-iniezione accidentale. In caso di auto-iniezione accidentale, rivolgersi immediatamente a un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Precauzioni speciali per la tutela dell'ambiente: non pertinente. Altre precauzioni: nei paesi in cui e' consentita l'alimentazione di popolazioni di uccelli necrofagi con carcasse di bestiame come misura di conservazione (vedere Decisione della Commissione 2003/322/CE), prima di utilizzare come fonte di cibo carcasse di bestiame trattate con questo medicinale veterinario, deve essere preso in considerazione il possibile rischio per una schiusa di successo delle covate. Nei casi di sovradosaggio accidentale possono manifestarsi disturbi del tratto gastrointestinale (ad es. vomito e diarrea) e disturbi neurologici. Nei suini, non e' stato segnalato alcun effetto avverso dopo la somministrazione di 5 volte la dose raccomandata. E' stato dimostrato che i gatti trattati con oltre 15 mg/kg, una volta al giorno per 21 giorni consecutivi, manifestano danni oculari. Dosi da 30 mg/kg somministrate una volta al giorno per 21 giorni consecutivi hanno dimostrato di causare danni oculari irreversibili. Alla dose di 50 mg/kg, somministrati una volta al giorno per 21 giorni consecutivi, puo' verificarsi cecita'. In cani, conigli, piccoli roditori, rettili e uccelli, non e' stato documentato sovradosaggio. In caso di sovradosaggio accidentale non e' disponibile alcun antidoto e il trattamento deve essere sintomatico. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita', questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari.
TEMPI DI ATTESA
Suini. Carni e frattaglie: 13 giorni. Conigli. Carni e frattaglie: 6 giorni. Non usare in uccelli destinati al consumo umano.
