Bute Orale Pasta 2g 10 Siringhe Monodose
Prodotto detraibile
Bute Orale Pasta è una soluzione in siringhe monodose da 2g, ideale per l'uso veterinario, progettata per facilitare l'assunzione da parte degli animali.
Non disponibile
Ci dispiace, purtroppo questo prodotto non è disponibile.
Possiamo però consigliarti dei prodotti simili.
Principio attivo
FENILBUTAZONE
Formato
PASTA ORALE
Codice prodotto
100143027
Brand
Produttore
Acme Srl
DENOMINAZIONE
BUTE PASTA ORALE 2 g/10 g
CATEGORIA FARMACO/TERAPEUTICA
Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei. Butilpirazolidine.
PRINCIPI ATTIVI
Fenilbutazone.
ECCIPIENTI
Edetato bisodico; saccarina sodica; metile paraidrossibenzoato (E218) 10 mg; glicerina; alcool cetilstearilico etossilato (Polisorbato 80); acqua depurata.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Terapia sintomatica delle zoppie, malattie acute e croniche dell'apparato locomotore, quali artriti, periartriti, tendiniti, tenovaginiti, neuriti, miositi, podoflemmatiti, navicoliti. Terapia delle lesioni di tessuti molli quali bursiti, mastiti, ematomi, contusioni, lacerazioni da parto. Interventi chirurgici, terapia degli stati infiammatori della mammella e dell'edema mammario post partum.
POSOLOGIA
Nelle lesioni infiammatorie acute dell'apparato muscolo-scheletrico ed in seguito ad interventi chirurgici somministrare 2 siringhe al di', pari a 8 mg/kg/p.v. di principio attivo, per 5 giorni. Nei giorni successivi 1 siringa al di'. Nelle lesioni infiammatorie croniche dell'apparato muscolo-scheletrico, 1 siringa al di', pari a 4 mg/kg/p.v. di principio attivo, per 10-20 giorni secondo il giudizio del medico-veterinario. Puledri mezza dose.
CONSERVAZIONE
Proteggere il medicinale dalla luce e dal calore.
AVVERTENZE
Il prodotto non deve essere somministrato ad equidi allevati a scopo alimentare. Per equidi non destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano. Sovradosaggio: somministrazioni prolungate, effettuate a dosaggi piu' elevati di quelli indicati, possono comportare depressione del SNC, diminuzione dell'appetito fino all'anoressia, depressione, letargia, necrosi delle papille renali e morte; sono inoltre possibili irritazioni ed ulcerazioni del tratto orale e gastrico. In cavalli trattati con 8,8 mg/kg/die sono state registrate complicanze quali anoressia, depressione, colica, ipoprotidemia, diarrea, melena, perdita di peso, edema ventrale, emorragie petecchiali delle mucose, erosioni ed ulcere orali, necrosi delle papille renali. Non esiste un trattamento specifico per l'intossicazione da fenilbutazone: in caso di dosi eccessive, si effettui una terapia sintomatica e disintossicante. L'attivita' ulcerogena, prerogativa di tutti i FANS, e' contrastabile con principi attivi proteggenti la mucosa gastrica ed H2-antistaminici (cimetidina, ranitidina) o inibitori della pompa (es. omeprazolo) e gastroprotettori.
TEMPI DI ATTESA
Non pertinente. Il prodotto non deve essere somministrato ad equidi allevati a scopo alimentare.
