Killitam 10mg 10 Compresse
Prodotto detraibile
Killitam 10mg è disponibile in confezione da 10 compresse, indicato per l'uso veterinario su prescrizione.
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Principio attivo
ACEPROMAZINA MALEATO
Formato
COMPRESSE
Codice prodotto
100057025
Produttore
Ati Srl (Azienda Terap.Ital.)
DENOMINAZIONE
KILLITAM 10 MG COMPRESSE PER CANI E GATTI
CATEGORIA FARMACO/TERAPEUTICA
Antipsicotici.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni compressa contiene, sostanza attiva: acepromazina (come acepromazina maleato) 10 mg.
ECCIPIENTI
Magnesio stearato, povidone, sodio carbossimetilamido (Tipo A), lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Cani, gatti, per ottenere un effetto tranquillante/sedativo: in occasione di esposizioni, toelettature, contenzione, cattura, ecc; per prevenire la comparsa del vomito associato al "mal d'auto" e tranquilizzare gli animali durante il trasporto; in soggetti eccitati (es. durante la stagione riproduttiva) e aggressivi; in animali insofferenti a manipolazioni cliniche che possono risultare mal tollerate, esami diagnostici, radiologici, asportazione corpi estranei ecc; per la sedazione di base nel caso di interventi chirurgici minori o di anestesia loco-regionale; nella pre-anestesia; nella perversione dell'istinto materno, cannibalismo ecc; in dermopatie accompagnate da forte prurito (neurodermatiti); nell'anoressia nervosa suddividendo il dosaggio indicato in due somministrazioni giornaliere.
SICUREZZA PER LE SPECIE DI RIFERIMENTO
Pur non avendo antagonisti specifici, gli effetti collaterali dell'acepromazina, in modo particolare a carico dell'apparato cardio-respiratorio (es. ipotensione, collasso cardio-respiratorio ecc.), possono essere antagonizzati da analettici cardio-respiratori contenenti doxapram (5,5-11 mg/Kg p.c. ev), fenilefrina, noradrenalina. E' da evitare l'uso dell'adrenalina. Nel caso di effetti paradosso come aggressivita', eccitazioni e convulsioni, si puo' ricorrere all'impiego di agenti tranquillanti o anestetici quali diazepam, pentothal, ketamina, ecc. Vedere anche il paragrafo 3.6.
POSOLOGIA
Per uso orale. Somministrare per via orale alla dose di 0,5-3 mg di acepromazina/Kg p.c. nel cane e 1,5-4,5 mg di acepromazina/Kg p.c. nel gatto seguendo lo schema sottoriportato. Killitam compresse. Cane: 1/2-3 cpr/10 Kg p.c. Gatto: 1/2-1+1/2 cpr/3,5 Kg. p.c. La dose da impiegare va scelta in base all'intensita' dell'effetto tranquillante/sedativo desiderato; come regola generale il dosaggio richiesto in mg/Kg p.c. diminuisce con l'aumentare del peso e dell'eta' dell'animale. Pertanto in animali di grossa taglia e in soggetti anziani si consiglia di attenersi alle dosi piu' basse tra quelle indicate. Trattandosi di un farmaco attivo sul SNC, possono verificarsi differenze individuali di risposta farmacologica. Si consiglia di seguire lo schema soprariportato iniziando con la somministrazione della dose inferiore o intermedia aumentandola eventualmente dopo averne valutato l'effetto farmacologico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 4 anni.
AVVERTENZE
Precauzioni speciali per l'impiego sicuro nelle specie di destinazione: per l'effetto ipotensivo che puo' indurre, l'acepromazina dovrebbe essere somministrata a dosi ridotte e con particolare cautela in soggetti in stato di stress, debilitazione, ipovolemia, shock, in caso di patologie cardiache e in animali anziani. L'effetto farmacologico dell'acepromazina dipende dalla dose somministrata, dal temperamento dell'animale, dalle condizioni fisiche, dalla razza, dal peso e dall'eta'. Come regola generale, i cani di taglia grande e gigante (es. pastore tedesco, terranova, levriero) sono piu' sensibili all'azione dell'acepromazina, mentre i cani di taglia piccola (es. terrier) lo sono meno, anche in seguito a dosi elevate di medicinale veterinario. In razze brachicefale (pechinese, boxer, ecc.), con elevato tono vagale, sono segnalati casi di collasso cardio-respiratorio che possono essere controllati impiegando l'acepromazina a dosi ridotte ed in associazione con l'atropina. Le reazioni idiosincrasiche di aggressivita' sono rarissime. Tuttavia, soprattutto quando, in un soggetto si somministra l'acepromazina per la prima volta, si consiglia di non lasciare l'animale trattato incustodito insieme ad altri animali o bambini. Si consiglia di lasciare l'acqua a disposizione o di abbeverare spesso gli animali durante il trasporto. Precauzioni speciali che devono essere prese dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: tenere la confezione fuori dalla portata e dalla vista dei bambini per tutto il tempo. In caso di ingestione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta, ma non guidare perche' potrebbero verificarsi variazioni della pressione sanguigna e sedazione. Questo medicinale veterinario puo' causare reazioni allergiche e puo' essere moderatamente irritante per la cute e gli occhi. Le persone con nota ipersensibilita' alla acepromazina devono somministrare il medicinale veterinario con cautela. Le persone con sensibilita' cutanea o che hanno contatti particolarmente frequenti con il prodotto dovrebbero indossare guanti protettivi durante la manipolazione del farmaco veterinario. Evitare il contatto accidentale con occhi e mucose. In caso di contatto con occhi o mucosa risciacquare accuratamente la parte contaminata con acqua corrente per 15 minuti. In caso di prolungata irritazione rivolgersi ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Lavarsi le mani ed eventuali altre parti cutanee esposte dopo l'uso. Precauzioni speciali per la tutela dell'ambiente: non pertinente. Restrizioni speciali per l'uso e condizioni speciali per l'impiego, comprese le restrizioni sull'uso degli antimicrobici e dei medicinali veterinari antiparassitari allo scopo di limitare il rischio di sviluppo di resistenza: non pertinente. Pur non avendo antagonisti specifici, gli effetti collaterali dell'acepromazina, in modo particolare a carico dell'apparato cardio-respiratorio (es. ipotensione, collasso cardio-respiratorio ecc.), possono essere antagonizzati da analettici cardio-respiratori contenenti doxapram (5,5-11 mg/Kg p.c. ev), fenilefrina, noradrenalina. E' da evitare l'uso dell'adrenalina. Nel caso di effetti paradosso come aggressivita', eccitazioni e convulsioni, si puo' ricorrere all'impiego di agenti tranquillanti o anestetici quali diazepam, pentothal, ketamina, ecc. Vedere anche il paragrafo 3.6. Incompatibilita' principali: non pertinente.
TEMPI DI ATTESA
Non pertinente.
