Cerchi consigli utili?

Cosa portare per il Cammino di Santiago: guida pratica alla cura di sé
Quando si prepara il pellegrinaggio, l'attenzione va quasi sempre a scarpe, zaino e abbigliamento tecnico. Eppure, camminare per molti chilometri al giorno, per settimane, mette alla prova piedi, muscoli, pelle e persino intestino: per questo anche il benessere e la cura di sé meritano un posto tra le priorità. Per affrontare il Cammino è fondamentale partire preparati e avere chiara fin da subito un'organizzazione, così da portare con sé tutto ciò che potrebbe servire in un kit di sopravvivenza compatto e funzionale.
Sapere cosa portare per il Cammino di Santiago per prendersi cura di sé lungo il percorso è il primo passo per affrontare ogni tappa con più serenità, senza appesantire lo zaino. Per farmaci e integratori è sempre consigliabile chiedere un parere al proprio medico o farmacista di fiducia.
Cura dei piedi: come evitare le vesciche sul Cammino di Santiago
I piedi sono lo strumento più importante del pellegrino e vanno protetti fin dal primo giorno. Le vesciche sul Cammino di Santiago sono il disturbo più frequente: chilometri, caldo, umidità e sfregamento sono la combinazione ideale per farle comparire.
Nello zaino non dovrebbero mancare:
- cerotti e antivesciche, come i Compeed cerotti per vesciche extreme per una protezione completa e i Compeed cerotti vesciche dita dei piedi, pensati per le dita, da applicare ai primi segni di arrossamento o sui punti caldi, prima che si formi la bolla;
- aghi sterili, utili per drenare le vesciche molto grandi che rendono doloroso ogni passo, da usare con mani pulite e dopo aver disinfettato la zona;
- creme antisfregamento e vaselina, come la vaselina bianca Marco Viti, che forma una barriera protettiva contro lo sfregamento, da applicare sui punti critici prima di partire per ridurre l'attrito con calze e scarpe.
Piedi e gambe gonfie: le creme giuste e i gesti utili durante il Cammino di Santiago
Una buona crema piedi per il Cammino di Santiago è un vero strumento di prevenzione. Una pelle ben idratata è più elastica e meno soggetta a screpolature, duroni e vesciche. L'ideale è abbinare una crema super idratante per i piedi, come Eucerin Urea Repair 10% per mantenere i piedi idratati ed elastici o Scholl crema nutriente intensiva per i piedi molto secchi, da usare la sera, dopo la doccia, a una crema antisfregamento da applicare la mattina prima di indossare calze e scarpe.
Camminare per molte ore, soprattutto con il caldo, può favorire la comparsa di gonfiore a caviglie e piedi. Per sostenere la microcircolazione si possono utilizzare una crema per gambe gonfie, come Somatoline Skinexpert Body-dren Intensivo Cryo-gel Gambe, drenante intensivo per una sensazione immediata di gambe leggere, e una crema per la circolazione delle gambe, come Crioven Gel, con centella asiatica per il microcircolo, da applicare con un leggero massaggio al termine della giornata.
Un gesto semplice ma fondamentale è sollevare le gambe dopo aver camminato a lungo, muovendo contemporaneamente caviglie e piedi. Pochi minuti di riposo in questa posizione favoriscono il ritorno venoso e danno una sensazione immediata di leggerezza.
Forbicine e pinzette
Le unghie dei piedi troppo lunghe possono premere contro la scarpa, soprattutto nei tratti in discesa, causando dolore e lividi. Per questo è utile portare con sé delle forbicine, per tenere sempre sotto controllo la lunghezza delle unghie, e una pinzetta, comoda anche per rimuovere piccole schegge o spine.
Dolori muscolari e recupero
Dopo ore di cammino gambe, schiena e spalle possono risentire dello sforzo. Un recupero ben gestito permette di ripartire più in forma il giorno successivo.
Tra i prodotti utili da avere a portata di mano:
- antidolorifici muscolari, come Momendol in capsule molli, Brufen dolore in bustine od Okitask in bustine da assumere senza acqua, da usare secondo le indicazioni del foglietto illustrativo e senza associare più antinfiammatori tra loro;
- antipiretici a base di paracetamolo, come Tachipirina orosolubile 500 mg o Tachipirina Flashtab 500 mg in compresse orodispersibili, per mal di testa, dolori e febbre;
- prodotti per il trattamento dei dolori muscolari, come Voltaren Emulgel 1% in gel o Voltadol cerotto medicato, entrambi a base di diclofenac, da applicare a fine tappa su muscoli contratti o affaticati.
Sali minerali e vitamine: come reintegrare dopo la tappa e sostenere i muscoli
Per il Cammino, specialmente se si svolge nei mesi estivi, conviene orientarsi su integratori di sali minerali o su integratori di vitamine e minerali, come Supradyn magnesio e potassio con vitamine B12, B6 e C, Massigen magnesio e potassio con vitamine A, C ed E o Carnidyn Fast con vitamine del gruppo B e carnitina, pensato per caldo e affaticamento, in formato pratico, ad esempio in bustine monodose da sciogliere in acqua, leggere e facili da trasportare. Possono essere assunti a fine tappa o secondo le indicazioni riportate in etichetta, senza superare la dose giornaliera consigliata: gli integratori non vanno considerati un sostituto di una dieta varia ed equilibrata.
In presenza di particolari condizioni di salute o se si assumono farmaci, è importante chiedere un parere al medico o al farmacista, in particolare per i prodotti che contengono potassio, perché alcuni farmaci possono interferire con la ritenzione di potassio nell'organismo.
Protezione dal sole e dal freddo
La crema solare spf50 è fondamentale sia in inverno che in estate. Anche con il cielo coperto o con temperature basse, viso, collo, mani e braccia restano esposti ai raggi UV per molte ore al giorno. È importante scegliere una protezione adeguata e riapplicarla durante la giornata. Per il viso, nelle esposizioni solari lunghe, si può scegliere La Roche-Posay Anthelios UVMune, mentre per il corpo La Roche-Posay Anthelios Spray Solare Corpo, adatto anche alla pelle sensibile. Per risparmiare spazio nello zaino la soluzione più pratica è un unico prodotto per viso e corpo, come La Roche-Posay Anthelios Latte UVMune viso e corpo SPF50+.
La scelta degli altri prodotti dipende dalla stagione:
- in estate è utile una crema doposole viso e corpo, come Vichy Ideal Soleil Latte Doposole, per lenire e idratare la pelle arrossata a fine tappa e rigenerarla dopo una lunga esposizione al sole;
- in inverno serve una crema viso molto idratante, antivento e antirossore, come Avène Cold Cream viso e corpo, per proteggere viso e labbra da freddo e screpolature.
Il kit di primo soccorso
Il Cammino non è una passeggiata, ma neppure un percorso tecnico: si cammina per settimane su sterrati, sentieri sassosi e strade asfaltate, con salite e discese anche ripide. In queste condizioni i problemi più comuni sono piccoli ma ricorrenti: vesciche, escoriazioni, distorsioni lievi, infiammazioni ai tendini e irritazioni da sfregamento. Un kit di pronto per il Cammino di Santiago dovrebbe quindi essere leggero ma pensato per questo tipo di imprevisti, e contenere:
- cerotti di varie misure, per tagli e abrasioni, oltre ai cerotti specifici per le vesciche;
- garze sterili e un cerotto in rotolo per fissarle, utili per medicare escoriazioni più estese;
- disinfettante, da usare su ferite e vesciche prima di medicarle;
- una crema cicatrizzante o antibiotica come Connettivina Bio Plus ad uso topico, per aiutare la guarigione di piccole lesioni cutanee;
- una benda elastica, per sostenere caviglia o ginocchio in caso di distorsioni lievi, frequenti nelle discese su fondo irregolare;
- una confezione di ghiaccio istantaneo, utile a fine tappa per gonfiori e tendiniti;
- un termometro, per controllare un'eventuale febbre.
Lungo il percorso si incontrano spesso paesi con una farmacia, ma non sempre, e nei tratti più isolati, come la Meseta, o nelle tappe di montagna i servizi possono essere distanti diverse ore di cammino. Il kit serve per intervenire subito e non fermare la tappa. Per non appesantire lo zaino, conviene scegliere formati da viaggio e portare solo il necessario, integrando lungo la strada ciò che si consuma.
Probiotici e antidiarroici: come proteggere l'intestino durante il Cammino
Cambio di alimentazione, acqua diversa e pasti a orari irregolari possono mettere alla prova l'intestino, soprattutto dopo molti giorni di cammino. Per questo è fondamentale una cura di probiotici pensati per il viaggio, come Enterogermina Viaggi in bustine senza acqua, da iniziare idealmente prima della partenza per sostenere l'equilibrio della flora intestinale.
Per gestire eventuali episodi di diarrea senza dover interrompere il cammino è inoltre utile avere con sé degli antidiarroici, come Imodium in pastiglie orosolubili, pratiche da usare in viaggio, o Dissenten 2 mg in compresse, da tenere in una tasca dello zaino facile da raggiungere e da usare secondo le indicazioni del foglietto illustrativo. In caso di diarrea è importante anche bere con regolarità per reintegrare liquidi e sali minerali; se i disturbi persistono per più di un paio di giorni o si accompagnano a febbre, è opportuno rivolgersi a un medico.
Antistaminici e punture di insetti: cosa portare nello zaino
Camminando per giorni all'aperto, tra campi, boschi e sentieri, ci si espone a punture di zanzare, tafani, vespe e api, oltre ai pollini e agli allergeni stagionali. Una puntura può causare prurito, arrossamento e gonfiore, un fastidio che con zaino e scarpe si fa sentire a ogni passo.
Per questo è consigliabile portare con sé degli antistaminici, utili in caso di punture di insetti o di reazioni allergiche, come Fexallegra spray nasale per rinite allergica o Fexallegra antistaminico in compresse per l'allergia stagionale. Vanno usati secondo le indicazioni del foglietto illustrativo e, in caso di dubbi sul prodotto più adatto, conviene chiedere consiglio al farmacista prima della partenza: alcuni antistaminici possono causare sonnolenza, un aspetto da considerare quando si cammina per molte ore.
Chi sa di avere allergie, ad esempio alle punture di api e vespe, dovrebbe parlarne con il medico prima di partire, per capire cosa tenere sempre a portata di mano. Se compaiono segnali di una reazione intensa, come gonfiore a viso, labbra o gola, difficoltà a respirare, capogiri o orticaria diffusa, bisogna chiamare subito il numero di emergenza visto che l'antistaminico non sostituisce le cure d'urgenza.
Prodotti per la cura di sé
Dopo una lunga tappa, una doccia e un po' di cura personale fanno bene al corpo e all'umore. Meglio scegliere formati da viaggio, leggeri e multiuso:
- deodorante;
- bagnoschiuma e shampoo;
- salviettine igienizzanti per le mani e salviettine multiuso;
- burrocacao con spf, per proteggere le labbra da sole e vento;
- spazzolino e dentifricio.
- Tappi per le orecchie, fondamentali se si dorme in ostello
Domande frequenti
Come evitare le vesciche sul Cammino di Santiago?
Oltre a scarpe e calze adatte, è utile mantenere i piedi ben idratati, applicare creme antisfregamento o vaselina prima di partire e usare cerotti protettivi ai primi segni di arrossamento.
Serve la crema solare anche in inverno?
Sì, la protezione solare è fondamentale tutto l'anno, perché si cammina per molte ore all'aperto e i raggi UV colpiscono la pelle anche con cielo coperto.
Cosa portare per il Cammino di Santiago per la cura dei piedi?
Cerotti antivesciche, aghi sterili, creme idratanti e antisfregamento, vaselina e forbicine per le unghie.
In caso di dubbi su farmaci e integratori, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico o farmacista di fiducia.
Prodotti consigliati
Potrebbe Interessarti anche
Cosa portare per un cammino? Una guida pratica per preparare il kit di pronto soccorso, scegliere i medicinali essenziali, prevenire le vesciche e prendersi cura di piedi e gambe, senza appesantire lo zaino.
Una guida pratica su cosa portare per la cura personale e il primo soccorso lungo la Via degli Dei, con i prodotti essenziali per prevenire e gestire vesciche, piccoli traumi e imprevisti durante il cammino.
Accedi per tracciare i tuoi ordini e avere sconti personalizzati!
Sei un nuovo cliente? Registrati







